EDITORIA

Il Fumetto delle Feste

II Centro di Documentazione Demologico nasce per documentare e diffondere lo studio delle tradizioni che sono presenti in Campania. Affinché tutti possano fruire di questo bene culturale immateriale, che “è quell’insieme complesso che comprende conoscenze, credenze, arte, morale, diritto, costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo in quanto membro della società” si è pensato di rendere le ricerche agevoli attraverso racconti a fumetto. Ricordando le parole di Will Eisner, secondo cui il fumetto è un'arte sequenziale, nel quale immagini, arricchite da parole, simboli e segni ci raccontano una storia e il suo fine è quello di essere divulgativo.  Il fumetto è amato e la cosa si deve soprattutto al fatto che le storie che racconta risultano “avvincenti”; nel nostro caso non solo narrano eventi realistici, ma lo fanno in modo “emozionante”, suscitando una tensione nel lettore, facendo sì che il fruitore si interessi alle sorti dei personaggi, si identifichi in questi ultimi e si interroghi circa lo sviluppo della storia. La lettura è “emozionante” poiché “risuona” nel lettore, rappresentando adeguatamente gli eventi, consentendo di capire ciò che avviene e perché avviene. Qui le storie sono lo svolgimento delle varie rappresentazioni legate alle ritualità popolari tratte dalla nostra tradizione, mentre le immagini sono prese dalla documentazione foto-video ed elaborate su tavoletta grafica in forma fumettistica poi, successivamente, vengono inserite in vignette che si susseguono in una narrazione per immagini, che è propria del fumetto. La semplicità dell'immagine e del colore in bianco e nero delle vignette, rende immediata e accattivante la lettura per illustrazione, mentre la narrazione della storia è affidata a brevi annotazioni scritte che sono all'interno delle vignette stesse. Certamente le storie sono raccontate con semplicità, ed anche le azioni dei partecipanti al rito sono esposti con sobrietà, affinché possano essere compresi da tutti, nonché gli oggetti della festa sono spiegati in modo descrittivo. I dialoghi sono collocati in nuvolette di diverso stile e dimensioni nelle quali vengono inseriti anche i rumori, i suoni della festa. Si intuisce allora l'importanza del fumetto come veicolo di idee, più che come semplice forma di intrattenimento. Per noi è un veicolo che, a differenza di altri mezzi di comunicazione, è "trasversale” al fine di poter condividere le tradizioni della Campania, un bene che deve essere protetto e divulgato come memoria collettiva.