LA STORIA

Presentazione

Il Centro di Documentazione Demologico è proprietario di una collezione relativa alle tradizioni popolari che rientra nel patrimonio dei beni culturali immateriali così come sono definiti dall’UNESCO (vedi Convenzione di Parigi del 17 ottobre 2003 e recepita dal Governo Italiano nel 2007). L’eredità culturale è costituita da una imponente documentazione in video e fotografica dell’intero panorama delle feste popolari, legati alla conoscenza di elementi legati alle varie manifestazioni culturali della Regione Campania. Il Centro è l’unico a possedere questi materiali poiché la raccolta è frutto di una lunga e costante presenza sul campo e di una ricerca che si è sviluppata nel corso di oltre venticinque anni, a partire dalla seconda metà degli anni ‘80.

La documentazione raccolta ha la sua peculiarità nella competenza tecnica dei ricercatori ma anche nella qualità dei mezzi professionali usati per le riprese, dunque, il materiale ha un alto profilo e da un punto di vista professionale e per quanto concerne le attrezzature usate, l’esperienza degli operatori completano il quadro. Tutto questo fa si che il materiale raccolto abbia una sua spendibilità sul mercato della comunicazione, oltre a rappresentare un motivo altamente pregnante per l’interesse culturale dei contenuti di ogni documento. Un altro punto di forza di questa esperienza sta nel fatto che si possono trovare solo presso il Centro di Documentazione elaborati di storici locali che hanno analizzato gli aspetti folclorici delle loro realtà o dell’area in cui abitano. Dalla documentazione raccolta su feste e manifestazioni culturali campane si possono estrapolare degli aspetti che il turista o lo studioso potrà, secondo le proprie esigenze, ordinare anticipatamente in uno o più percorsi. Questo sarà possibile perché il Centro sarà attrezzato per riprodurre virtualmente tali percorsi, in base alla scelta dei temi che si vorranno trattare. Ad oggi già possiamo indicarne quattro percorsi, che rappresentano solo un assaggio delle possibilità che si possono proporre: turismo, alimentazione, cultura e tipicità alimentari.